5/6 prova CIMR - Motorally 2019


Da Soloenduro.it

Motorally della Sila, al Sud una gara spettacolare.

"Il weekend del 5-6-7 luglio si è svolta la seconda prova del Campionato Italiano RaidTT nella bellissima location di Lorica, sul lago Arvo in Calabria, immersi nel parco della Sila.

La carovana del motorally ha trovato accoglienza proprio sulle sue rive, in modo che il paddock risultasse oltre che molto funzionale anche piacevolmente caratteristico con temperature miti vista la quota di 1300mt slm anche se ad inizio di Luglio.

Dicevamo RaidTT…ma non solo! Il sabato e la domenica sono stati anche l’occasione per correre la quinta e sesta giornata del Campionato Italiano Motorally, per cui doppio appuntamento con la possibilità di coronare i campioni italiani RaidTT e magari anche qualche Campione Motorally con un paio di gare di anticipo.

E qui mi chiamo in causa! Quest’anno come molti di voi già sanno dai precedenti report, corro a bordo di una Honda XR 450 in veste di tester per soloenduro.it del progetto LONG RUN TEST. Correre tutta una stagione di gare con una moto completamente di serie per collaudare seriamente e scoprire pregi e difetti delle moto che un qualsiasi cliente può comprare presso un concessionario.

A supportare questa avventura del team di Soloenduro, la struttura ufficiale Honda per i campionati italiani di Rally RS Moto di Simone Agazzi che fornisce moto, assistenza e tutto quello che serve per correre ad alti livelli in un campionato di prestigio.

Le prime quattro prove sono andate bene, punteggio pieno grazie alla vittoria in ogni giornata e la speranza addirittura di accaparrarsi il titolo nazionale della classe Marathon già domenica sera alla fine della gara di Lorica con ben due giornate di anticipo. Ma si cerca di non parlarne prima, la scaramanzia, visto quello che mi è successo nei passati anni motocilcistici, vige da padrone!

La trasferta sino a Lorica è lunga, 1200km di asfalto caldo ma tutto fila liscio e l’arrivo al paddock implica un giorno intero di viaggio. Siamo già li mercoledi sera anche se le verifiche per i piloti del motorally sono il venerdi nel tardo pomeriggio. Ne approfittiamo per fare un po' di interviste con Max Segale, Enzo Danesi ed Attila Pasi. Effettuiamo anche il test di una moto dual che vedrete e a breve qui sul nostro sito; la location è ottima, spazio nel furgone Soloenduro ce n’era per cui vediamo di sfruttarlo.

Giovedi quindi passa veloce per svolgere tutto il test e venerdi si cominciano ad affilare le armi.

La mia XR è li che mi aspetta sotto il gazebo del team RS Moto ed i due meccanici Giulio Minelli e Davide Cotimbo hanno già preparato tutto al meglio come sempre, basta solo dare una piccola controllatina per la mia sicurezza e montare un paio di gomme nuove adatte ai percorsi calabresi.

Le verifiche del venerdi sera passano come al solito senza alcun problema, dimostrando una volta ancora quanto sia silenziosa la mia moto alle prove fonometriche.

Due le speciali per il sabato di circa entrambe 30km, si prospettano mediamente difficili con posti navigati ma non insidiosissimi a prima vista, l’unico neo la polvere che a detta dei piloti del RaidTT, che hanno già corso nello stesso giorno, essere veramente tanta.

Si parte alle 9.02 come secondo pilota del motorally, un’ ora dopo i primi del RaidTT.  Quando il Motorally quando è in concomitanza con  questo campionato parte appena dopo l’ultimo pilota della gara più lunga.

La prima parte di trasferimento volge liscia senza intoppi a parte la polvere che si dimostra essere veramente tanta e soprattutto rimane sospesa parecchio in aria dopo il passaggio di chi mi precede.

Arriviamo alla prima PS e si parte a tutta birra per cercare di chiudere con buon tempo per poter magari amministrare nella speciale del pomeriggio.

In breve raggiungo le due ragazze che mi precedono, Sarah Lenzi e la “nostra” Camilla Ferzacca che correrà a fine agosto il transanatolia in Turchia con i colori di soloenduro.it. Le ragazze come altri piloti di fondo classifica del raidtt si dimostrano molto gentili ed appena si accorgono della mia presenza, si spostano per non creare una perdita di secondi preziosi a causa della polvere.

Ma dopo poco complice un avvio di speciale rivolto all’aggressività mi ritrovo a prendere il pilota che partiva davanti a me di un minuto ed il quale ha un passo di tutto rispetto. Proprio questa minima differenza nelle prestazioni fa si che avvicinarmi risulti molto difficile ed appena gli arrivo a 20mt devo mollare perche veramente si guida alla cieca, con mille rischi dati dall’elevata velocità della speciale e dai numerosi sassi nascosti nella polvere. Per fortuna dopo 6/7 km arriva un tratto di sottobosco un po' umido e li sferro subito l’attacco per superarlo. Da lì in poi giù a testa bassa ma complice la polvere di un altro pilota del Raidtt non vedo un tornante e mi trovo dentro il bosco in mezzo bloccato in mezzo ai rovi. Tutto bene, potevo farmi seriamente male ma il tempo perso a districarmi lo pagherò un po' alla sera..

Si esce dalla speciale e si ritorna all’assistenza, una bella lavata alla faccia che era oramai irriconoscibile, si monta il road book del pomeriggio e via, destinazione PS 2.

Il posto è all’incirca lo stesso e le caratteristiche quindi sono le medesime. Ma nelle gare di motorally concomitanti con il raidTT c’è una differenza che in questa gara si è dimostrata molto favorevole. Si entra nella seconda speciale con l’ordine con il quale sono uscito dalla prima. Per cui tutti quelli che ho sorpassato in PS1 partono dopo di me. Benissimo, probabilemnte una PS più pulita per me! E così è, sorpasso ancora alcuni piloti del Raidtt ma con molta meno difficcoltà del mattino. Il ritmo è più tranquillo, la PS del mattino mi aveva già visto in prima posizione nonostante il problema del fuori pista involontario per procedo veloce ma senza rischiare tropp ed alla fine risulto ancora primo di classe alla sera con un buon 18 posto di assoluta, che con una Marathon Dual è una posizione rilevante.

Sabato sera i meccanici puliscono per bene la piccola XR dalla polvere, pieno di benzina, un paio di pastiglie nuove al posteriore e via, pronta per attaccare la domenica la unica speciale da 55km.

Speciale mista, lunga e veloce, con tratti navigati ed altri veramente veloci. Parto in 18 posizione grazie alla classifica del sabato e ciò mi rincuora poiché i pilti che mi precedono sono bravi piloti e se vedo la loro polvere allora…sta andando veramente bene!

Parto con passo veloce e deciso. Appena dopo tre tornati scorcio Enzo a farmi una foto fuori da una curva e ciò mi rincuora e gasa. Oltre che un collaboratore è anche un grnade amico e quando lo vedo sul percorso mi sento più sicuro!

Da li scatta qualcosa, una certa tranquillità unita alla voglia di far bene. Ed allora butto giù i 40 cavalli della mia XR a tutta, chilometro dopo chilometro. Inizio a vedere anche un po' di polvere di chi mi precede ed in un tratto a velocità controllata dove c’è un lungo rettilineo riesco addirittura a vederlo!

Li si stacca un po' la vena e la voglia di andarlo a prendere sale! Arrivo quindi attorno al km 20/21 in una nota che mi ero segnato bene alla sera prima perche sembrava essere molto ostica. In un sottobosco poco battuto bisognava trovare un sentiero sulla destra dopo aver passato un piccolo guado. Entro nel boschetto, alzo la testa e vedo 5/6 piloti davanti a me girare…un po' dappertutto! Subito mi rendo conto che la nota è difficile. Mi fermo, leggo bene il roadbook e giro la testa a destra. Lì, nascosto da una piccola pianta e l’erba incolta vedo un segno…un segno che sale verso il bosco in salita. Riguardo la nota…si…chiama in salita! Giro secco a destra e mi butto a testa bassa sul sentiro…è quello giusto! Dietro mi vedo tutti i piloti che erano alla ricerca seguirmi e per 4/5 chilometri sembrava una fuga dalla polizia!! Poi però dopo due jolly di quelli seri mi rendo conto che per quello che è il mio obbiettivo non serve rischiare cosi tanto, chi è dietro si sta giovando tutto per recuperare, io no. Allora faccio passare un paio di piloti che mi raggiungono e continuo con un passo più regolare ed accorto sempre comunque tenendo un livello abbastanza veloce.

Tutto prcede bene, la soglia di attenzione è alta, se vinco porto a casa il titolo ma non lo sento mentre guido, tutto è ovattato, tutto va bene, la mia XR mi coccola fino alla fine.

Poi fatta l’ultima nota…l’ultima…ho solo due curve veloci in salita su una pista da sci…mi rilasso…e lì tiro quello che in gergo pilotesco è “una gran cartella”!!.

Nulla di rotto, tutto un po storto, io una gran botta in pancia ma risollevo la motoe finisco la speciale.

Non sono neanche contento subito tanto è lo spauracchio preso dalla caduta e dalla possibilità di perdere tutto ad una curva dalla fine!

Ma è andata, Soloenduro, io e la mia XR abbiamo portato a casa il titolo con due giornate di anticipo!

…ma mancano ancora 15km di asfalto!...penso di non essere mai andato cosi piano, sentivo qualsiasi rumore che mi sembrava strano ma alla fine si arriva al finish, consegno la tabella ed è ufficialmente fatta!

Scopro inoltre al mio arrivo che la posizione in assoluta ha veramente qualcosa di speciale: 9° tempo assoluto con un bel distacco sui miei rivali.

…e vinco una scommessa! La scommessa che da inizio anno avevo fatto con i miei colleghi di soloenduro.it che con  una moto dual valida come la XR, completamente di serie in tutto, si poteva entrare nei 10 di assoluta in particolari condizioni e con un po' di fortuna. Questa era la speciale giusta, ho navigato bene e lei ha dimostrato quanto sia valida anche in condizioni di gara sebbene sia una moto dual, cioè come moto tuttofare!.

Ora con il titolo in tasca la stagione è più rilassante ma non è finita. A settembre ci saranno le utlime due giornate di gara nelle Marche e magari proveremo a vedere se la piccola XR ed io saremo ancora in grado di entrare nei primi posti dell’assoluta in un campionato cosi prestigioso e difficile come quello del Motorally.

Ci si vede a settembre, buone ferie a tutti dal Pietriksson"